top of page

Visita al Cairo e Giza € 120,00

  • 4 dic 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 18 dic 2025

Partenza dai vari Resort ed arrivo al Cairo nella prima mattinata dove si andrà a visitare:

  • Piramidi di Giza: Situate sull'omonimo altopiano, a 18 chilometri dal Cairo, le piramidi di Giza non sono solo il monumento più importante d'Egitto, ma anche il più antico del mondo. I faraoni, alla loro morte, erano imbalsamati e collocati all'interno di sarcofagi che, successivamente, erano introdotti nelle piramidi insieme ad un sontuoso corredo funebre che comprendeva una gran varietà di suppellettili, dagli oggetti personali agli alimenti, che dovevano accompagnare il regale defunto nel suo viaggio verso l'aldilà.

    Anche se è difficile stabilire con esattezza l'anno di costruzione di questi templi funerari, Gli egittologi ritengono che i lavori siano iniziati verso il 2500 a.C. Uno dei maggiori misteri della storia delle piramidi  riguarda proprio il modo in cui furono costruiti questi edifici colossali. Come furono trasportati i blocchi giganteschi che compongono la struttura? In che modo riuscirono gli egiziani a realizzare un'opera architettonicamente perfetta in un'epoca così lontana? Le teorie al riguardo sono numerose: da coloro che mettono in discussione che avessero realmente la funzione di tombe a chi attribuisce la loro costruzione agli extraterrestri. Le tre piramidi principali della necropoli di Giza sono Cheope, Chefren e Micerino. All'interno del complesso funerario si trovano, inoltre, numerose piramidi minori.

    La Piramide di Cheope: conosciuta anche come la Grande Piramide di Giza, Cheope (Khufu) è la piramide più grande, oltre ad essere la più importante di tutte. È alta 140 metri e il perimetro della sua base è di quasi 1 chilometro.

    La Piramide di Chefren: è la seconda più grande d'Egitto e, attualmente, è l'unica che conserva sulla sommità una parte della copertura in calcare bianco di Tura che originariamente ricopriva l'intera struttura. 

    La Piramide di Micerino: è la più piccola delle tre, ma non per questo la meno interessante. Raggiunge un'altezza di 66 metri e il lato della sua base quadrata misura circa 100 metri.



  • La grande Sfinge di Giza: La Sfinge di Giza si trova a circa cinquecento metri dalle piramidi di Cheope e Chefren e funge da custode della colossale necropoli. E' senza dubbio la più grande e la più celebre delle sculture dell'antichità che ci sia pervenuta. Il fascino e l'ammirazione che ha destato nei visitatori sono stati motivo di leggende e svariate interpretazioni. Oggi possiamo conoscere molti risvolti storici e significati, ma anche con i progressi degli studi archeologici di ultima generazione, la Sfinge di Giza rimane ancora misteriosa.

    Per molti secoli questa scultura è rimasta sepolta nella sabbia ed è stata riportata alla luce soltanto nella seconda metà degli anni venti del XX secolo. Il de

  • grado del monumento è in parte dovuto all'erosione naturale, in parte causato dall'inquinamento della zona del Cairo, ma anche ad un atto di vandalismo che  sembra avvenuto alla fine nel XIV secolo e secondo altri da alcune cannonate dell'esercito napoleonico. Nonostante ciò, la Sfinge ha mantenuto intatta la sua severa maestosità, diventando il simbolo di una imperturbabilità proverbiale.



  • Il Grande Museo Egizio del Cairo: sviluppato su 12 grandi sale espositive e 50 gallerie tematiche, il Gem è il museo più esteso al mondo: con i suoi 500mila mq e i 100mila reperti è il doppio del Louvre e al Cairo tanti lo chiamano già la «Quarta Piramide di Giza»: alle tre millenarie è collegato da un passaggio lungo due chilometri che sarà presto inaugurato. Il Gem ha il suo (ovviamente colossale) guardiano: è la statua del faraone che regnò dal 1279 al 1213 a.C. Ramses II, alta 11 metri e risalente a 3200 anni fa. È stata a lungo al centro di una rotatoria del proverbiale, indicibile (e creativo) traffico del Cairo: ora domina l’ingresso del museo, in padiglione colossale aperto ai lati, rinfrescato dall'aria condizionata, solcato da canali di acqua fresca. L'impressione è di estrema grandiosità. Il Gem accoglie molti (ma non tutti) i pezzi provenienti dallo storico Museo Egizio di piazza Tahrir e altri reperti rinvenuti (come quelli della necropoli di Saqqara): ogni stanza è accompagnata da pannelli di spiegazioni in molte lingue (italiano incluso). Sono testi brevi, molto semplici: vengono spiegate di volta in volta le caratteristiche e gli usi dei pezzi esposti. Il linguaggio è adatto a tutti e anche le didascalie sono chiare (qualche sforzo in più si poteva fare sulla creatività di questi apparati, sfruttando meglio il digitale). Con una collezione di 57 mila reperti è difficile dire che cosa non perdere assolutamente: certamente, tra i pezzi più incredibili c’è la barca di Khufu (cioè di Cheope), lunga oltre 40 metri, simbolo della genialità e della grandezza ingegneristica dell’Antico Egitto. L'attrazione principale del Gem è senza dubbio la Galleria di Tutankhamon, allestita per la prima volta in modo permanente e completo solo da pochi giorni. Ci si immerge nella galleria dove viene narrata la vita e il regno di Tutankhamon e poi si svela, in un percorso a luci più soffuse rispetto al resto del museo, la sua sepoltura con la celebre maschera funeraria che troviamo su tutti i libri di storia, il trono d’oro, il sarcofago dorato (per la prima volta visibili). Suggestiva anche la riproduzione a grandezza naturale della tomba. È il punto in assoluto più affollato del museo, con effetto «stile Gioconda» davanti alla maschera di Tutankhamon in oro, quarzite, lapislazzuli e vetro colorato (è protetta da una teca in vetro antiproiettile): tutti in coda (con guardie a regolare il traffico) per una foto ricordo.



  • Nell'arco della giornata ci sarà spazio per un delizioso pranzo in ristorante situato sulle rive del Nilo, dove, oltre a degustare ottimo cibo, si potrà ammirare il lento scorrerre del leggendario fiume solcato dalle feluche, le tipiche imbarcazioni egiziane.


Perché scegliere escursioni personalizzate?


Le escursioni personalizzate offrono numerosi vantaggi rispetto ai tour standard. Ecco alcuni motivi per cui dovresti considerare questa opzione:


  • Flessibilità: Puoi scegliere il tuo itinerario, decidendo quali luoghi visitare e quanto tempo trascorrere in ciascuno di essi.

  • Esperienze uniche: Le escursioni personalizzate ti permettono di scoprire angoli nascosti e attività che non troveresti nei tour di massa.

  • Prelievo direttamente dall'hotel dove soggiorna il cliente

  • Guida esperta: Avrai la possibilità di essere accompagnato da guide locali che conoscono a menadito la storia e la cultura della zona.

  • Adattamento alle tue esigenze: Che tu sia un amante dell'avventura, un appassionato di storia o semplicemente in cerca di relax, puoi creare un'esperienza su misura per te.


Cosa portare con te


Quando partecipi a un'escursione personalizzata, è importante essere preparati. Ecco un elenco di cose da portare:


  • Protezione solare: Il sole può essere molto forte, quindi assicurati di avere una buona crema solare.

  • Acqua: Porta sempre con te una bottiglia d'acqua per rimanere idratato.

  • Abbigliamento adeguato: Indossa abiti comodi e adatti all'attività che hai scelto. Se fai un'escursione nel deserto, porta anche un cappello e occhiali da sole.

  • Attrezzatura: Se hai attrezzatura personale per snorkeling o immersioni, portala con te. In caso contrario, verifica se l'operatore la fornisce.


Consigli per un'esperienza indimenticabile


Per rendere la tua escursione a Sharm El Sheikh ancora più memorabile, considera questi suggerimenti:


  • Sii aperto a nuove esperienze: Non aver paura di provare attività nuove e diverse. Potresti scoprire passioni inaspettate.

  • Interagisci con i locali: Parla con le persone del posto e chiedi consigli. Gli abitanti conoscono i migliori posti da visitare e possono offrirti un'esperienza autentica.

  • Documenta la tua esperienza: Scatta foto e prendi appunti durante le tue escursioni. Sarà bello ricordare i momenti speciali e condividere le tue avventure con amici e familiari.


Conclusione


Le escursioni personalizzate a Sharm El Sheikh offrono un modo unico per esplorare questa meravigliosa destinazione. Che tu sia un amante del mare, un appassionato di storia o semplicemente in cerca di relax, ci sono opzioni per tutti i gusti. Pianifica la tua avventura, scegli l'operatore giusto e preparati a vivere un'esperienza indimenticabile. Non dimenticare di portare con te la tua curiosità e voglia di esplorare!

 
 
 

Commenti


bottom of page